di Theodor Holman tratto dal film di Theo Van Gogh traduzione di Alessandra Griffoni
con Viola Graziosi e Graziano Piazza regia Graziano Piazza
scene Francesco Mari costumi Sabrina Chiocchio musiche originali Andrea Nicolini assistente alla regia Elisabetta Canu disegno luci Gill Mc Bride suono e video Valerio Rodelli
Pierre, giornalista politico, è costretto suo malgrado ad intervistare una giovane star delle fiction televisive, la bionda e apparentemente inconsistente Katya. L’incontro tra i due inizia in maniera disastrosa e degenera rapidamente in una battaglia spietata. Uno scontro, che attraverso l’analisi delle reazioni psicologiche dei due, mette in luce una descrizione precisa del mondo teatralizzato che viene quotidianamente creato dai media. Interview è tratto da un film (2003) del regista olandese Theo van Gogh. L’anno successivo van Gogh verrà ucciso da un estremista islamico. A scatenare l’omicida sarà un altro suo film, Submission, che denunciava violenze subite da donne musulmane. Pierre, a political journalist, is compelled to interview a young star of television drama, the blonde and seemingly shallow Katya. Their encounter starts disastrously and quickly degenerates into a brutal battle. Through an analysis of their psychological reactions, the clash highlights a precise description of the dramatised world created by the media every day. Interview is based on a film (2003) by Dutch director Theo van Gogh. The same van Gogh who a year later was killed by an Islamic extremist. His murder was provoked by another film of his, Submission, which denounced the violence suffered by Muslim women.
Mentre si sorseggia un buon bicchiere di vino si può assistere e se si vuole, partecipare, alla ironia e la leggerezza di un Marx disincantato e, a volte provocatorio, mentre guarda con occhi attoniti il nostro tempo.